Teatro di figura

4-10 ANNI

di : Laura Liotti
Pupazzi e scenografia: Mario Mirabassi
regia: Claudio Massimo Paternò
con: Claudio Massimo Paternò e Ingrid Monacelli

 

 

Il mare in tempesta, una barca in balia dei marosi, un naufragio. Quindi l’alba e un uomo che per rilassarsi tutte le mattine si siede in riva al mare. Ed è proprio dal mare che parte la nostra storia. SI perché il mare porta a riva tante cose “alcune inutili ma altre che servono a crescere”.

Un soldatino è la riscrittura a più livelli della famosa fiaba di Andersen. Qui però il viaggio del protagonista della nota storia si intreccia con la storia carica di speranza e necessità di un migrante, uno come tanti che è costretto a separarsi dalla sua terra e dai suoi cari per realizzarsi e sfuggire alla povertà. E se il soldatino riabbraccerà solo per un attimo la sua amata ballerina, prima di sciogliersi nel fuoco, il nostro migrante si avvierà ad attraversare il mare, con una valigia di cartone e lasciando alla propria “ballerina” il suo cuore rosso d’amore. E alla fine… scarpe, tante scarpe quelle che il mare porta a riva, quelle di chi come il soldatino è riuscito solo per un attimo a sfiorare la propria felicità.