Burattini tradizionali in baracca

per tutti

di e con: Mattia Zecchi

Sua Maestà Re Francesco ha indetto una grande festa per il matrimonio di suo figlio, il principe Ottavio con la principessa Bianca del regno di Terrafelice. A corte è stato organizzato un grande ricevimento, tutto sotto la supervisione del Dottor Balanzone.
Durante la festa si presenterà a corte la Strega Morgana che, non essendo stata invitata all’importante evento, esige di conferire con il Re per il suo mancato invito.
Quest’ultimo però scaccerà la strega, spiegandole che non è ben voluta a corte per sua cattiveria e della sua crudeltà. Il gesto scatenerà la rabbia della strega, che rapirà il principe per vendicarsi. Per salvare Ottavio servirà l’aiuto del nostro eroe Fagiolino che, armato del suo bastone, partirà alla ricerca della strega. Riuscirà Fagiolino a liberare il principe?
Spettacolo della tradizione emiliana con grande coinvolgimento di pubblico.
Questo spettacolo è stato presentato alla consegna del Premio Nazionale “Benedetto Ravasio” a Bonate Sotto (BG) del 2010, e vincitore del Premio Nazionale “Le Figure del Futuro 2012” di Perugia.

La passione di Mattia Zecchi per il teatro dei burattini nasce da piccolo. Già all’età di 2 anni e mezzo era innamorato degli spettacoli di burattini, in particolare quelli con Fagiolino e Sganapino, protagonisti del teatrino bolognese. La sua passione è talmente forte che già all’età di 8 anni, presenta al pubblico il suo primo spettacolo, fino a quando nel 2005, all’età di 15 anni, decide di fondare la propria compagnia “I Burattini di Mattia”.
Cresce osservando i grandi maestri della tradizione bolognese come  il Maestro Romano Danielli e Marco Iaboli e William Melloni della “Compagnia del Pavaglione” e da loro impara tutto; dai testi classici alla tecnica, dalla recitazione alla rappresentazione dello spettacolo, anche collaborando occasionalmente con loro. Si dedica alla riscrittura e alla messa in scena di testi tradizionali, rinfrescandone i contenuti e innovandoli, senza mai uscire dal solco della tradizione bolognese.