Narrazione con figure e musica dal vivo

DAI 5 ANNI

con Vladimiro Strinati
regia Danilo Conti
esecuzione musicale Mario Strinati
oggetti e figure Giacomo Magnani e Vladimiro Strinati
costumi e sartoria Anna Morigi

Caduto nel fossato,/un anziano pallone/narrava al vicinato/(la rana, il gamberone)/le sue passategesta,/quando,ad ogni partita/era il re della festa,/tra una folla impazzita…/…- Capisco,eri un campione-/fece un ranocchio -ma,/come finisti qua?/Strappato,il poveretto,/ai suoi sogni di gloria,/rimase un po’ interdetto,/poi…narrò un’altra storia:/-La vita ogni domenica/ben dura mi rendevano/:ventidue giocatori/a calci mi prendevano…
(Gianni Rodari – da Storia di un pallone)

In questo spettacolo la poesia, il racconto, la narrazione con oggetti e figure, la musica dal vivo che dialoga come un attore sulla scena con il narratore-animatore e con gli oggetti, ci prenderanno per mano per portarci a conoscere episodi e momenti vissuti all’interno del rettangolo che chiamiamo campo di calcio: un difensore cerca di incoraggiare un compagno di squadra prendendolo per mano e sussurrandogli all’orecchio la fiaba che gli veniva raccontata da piccolo; un portiere prima del calcio di rigore, pensa alla sua fidanzata, al suo lavoro, alle sue paure e ancora gli oggetti divengono narratori e la poesia scritta si traduce nel movimento delle forme.
Senza dimenticarci che: la Terra è una palla e spesso viene presa a calci.