I Vincitori dei Concorsi 2009

Un disegno per il festival

Concorso “Un disegno per il festival” – verdetto giuria.

La giuria ha scelto, tra i venticinque disegni partecipanti al concorso, di assegnare il premio ad ex aequo a Lucia e Tea Barissani di Belmonte Piceno per le seguenti motivazioni:
Il disegno intitolato “Teatro di burattini e divertimento” realizzato con la tecnica dell’acquarello, mostra una grande e libera capacità di esprimere graficamente l’emozione di allegria… che parte dalla baracca dei burattini (elemento rosso) per diffondersi ed abbracciare la platea dei bambini (girotondi gialli). (Tea 2 anni)
Il disegno intitolato “Dream parade” realizzato con la tecnica dei colori a pastello, restituisce l’atmosfera surreale dell’evento conclusivo del Festival, caratterizzando con tratto pulito e minuzioso personaggi e pubblico. (Lucia 9 anni)
Terzo classificato il disegno di Riccardo Lepidi di 9 anni che ha interpretato la giornata dedicata all’anno dell’astronomia, con un disegno in cui la riflessione sui contenuti e la forte capacità di immaginazione prevalgono sul tratto grafico che risulta estemporaneo ed essenziale ma efficace.Tecnica utilizzata colori pastello acquarellabili.

La Presidente – Edelwais Ripa


Tea Barissani - Concorso 2009

Teatro di burattini e divertimento – Tea Barissani

Lucia Barissani - Concorso 2009

Dream Parade – Lucia Barissani

Riccardo Lepidi - Concorso 2009

University – Riccardo Lepidi

COME PARTECIPARE?


Una recensione per il festival

Concorso “Una recensione per il festival”- verdetto giuria.

Tra le recensioni pervenute, la giuria ha assegnato il premio a Francesco Marziali di 9 anni di Porto Sant’Elpidio, con la seguente motivazione:
ha raccontato con una puntuale e coinvolgente cronaca dei giorni del Festival le tante e diverse emozioni vissute: dall’attesa in biglietteria, agli imprevisti, alla magia degli spettacoli ed ha ben integrato particolari del vissuto con sintesi delle storie.

La Presidente – Edelwais Ripa


Verso la fine di Maggio tutta Porto Sant’Elpidio era tappezzata di manifesti del Teatro per Ragazzi.
Proprio mentre dicevo tra me: «Perché questa scuola non finisce mai?.», l’occhio mi era caduto su un manifesto del teatro. Allora pensai:« Ma sìì … è quasi il momento del festival de 1 Teatri del Mondo, allora siamo vicini alle vacmm! A luglio potrò fflialmente andare a teatro!» Mi piace moltissimo assistere agli spettacoli teatrali e penso che il logo della maglia dei 2006 sia proprio giusto: è vero che al cinema si vede grande, in tivù si vede piccolo, ma a teatro si provano vere emozioni.
Finalmente è arrivato venerdì 10 luglio, primo giorno del festival.
Io e babbo scegliamo di andare a vedere lo spettacolo al teatro del mare, svoltosi alle ore 17.30. Siccome abitiarno dietro la pineta, alle 17.15 ci incamminiamo per andare a vedere la prima rappresentazione dedicata ai “pazzi pupazzi”, intitolata La gabbianella e il gatto. lo conosco la storia e allora voglio vedere la riadattazione teatrale di questa bellissima favola. Quando alle 17.20 arriviamo in biglietteria, ahimè, ci attende una brutta sorpresa. Il bigliettaio esclama:«Siamo spiacenti, ma i biglietti sono esauriti!». Questa proprio non me l’aspettavo! Tu, vuoi vedere uno spettacolo, ma quando arrivi non puoi più entrare perché non ci sono bigliettì! Lo so, è brutto, però cosa vuoi fare?!
Babbo mi dice:« Dai, non te la prendere, rimedieremo così!» Si reca in biglietteria e prende i biglietti per lo spettacolo delle 18.30. Il mio viso è cambiato da cosi, a così, passando dalla tristezza alla felicità. Dopo qualche minuto inizia lo spettacolo, intitolato “Fagiolino nel bosco incantato”.
E’ stata una bellissima storia e mi sono divertito un mondo. La favola, per farla breve, narrava della strega Morgana che aveva fatto un incantesirno al principe, l’effetto del sortilegio era che il figlio del re era rimasto muto. A corte il re aveva detto che chiunque avesse guarito suo figlio veniva ricompensato con ciò che voleva. Fagiolino, che era un povero taglialegna, andò a corte e guarì il principe con un’acqua magica. La ricompensa che Fagiolino volle dal re fu quella di sei quintali di tagliatelle al ragù alla bolognese. Ad animare questa storia c’erano due bravissimi burattinai, Maurizio ed Elisa. Erano molto abili. Ma la loro più bella qualità era che, anche stando dietro le quinte, hanno fatto sbellicare dalle risate il pubblico, in particolare con la parlata bolognese di Fagiolino. Alle 2 1.00 c’è lo spettacolo “Una volta c’era un re… diesis”, ed io di diesis e bemolli me ne intendo perché studio musica! Sono molto contento anche perché verranno ad assistere allo spettacolo dei nostri amici. Prima di partire per il teatro della villa, però, sentivo un po’ di inquietudine perché in cielo c’erano dei nuvoloni che erano più neri della pece. Noi arriviamo. Arrivano anche i nostri amici, ci accaparriamo le posizioni migliori sulle sedie ma…
Verso Ovest si vedono dei lampi. Dopo neanche cinque minuti di spettacolo inizia a piovere!
L’organizzazione ci apre la villa e noi ci possiamo riparare: certo che giocare dentro villa Murri non capita tutti i giomi! E’ bello come vedere lo spettacolo, no? Restiamo chiusi nella villa per due lunghe ore, ma il temporale non finisce. Marco Renzi, il direttore artistico, annuncia che il programma è tutto pieno e lo spettacolo non si poteva rinviare! Peccato!
E’ domenica 12 luglio, terzo giorno di spettacolo, alle 22.15 c’è una rappresentazione su Hansel e Gretel, la mia favola preferita. Quella sera ci incamminiamo verso il teatro dell’orologio. E’uno spettacolo interpretato con la tecnica del teatro d’attore e dei pupazzi. Gli attori sono bravissimi e, se fossero stati a scuola e il loro fosse un compito in classe, da professore, sicuramente avrei dato un bel 10 a questa compagnia di Pescara. Ha messo in scena una rappresentazione teatrale della fiaba dei fratelli Grimm stupenda. Il fmale è stato inventato dagli attori: il papà dei due ftatellini raggiunge Hansel e Gretel ed uccide la strega cattiva che se li voleva mangiare.
Il mercoledì 15 luglio, sesto giorno di spettacolo, ha come protagonisti gli acrobati. Sono incuriosito dallo spettacolo “Staunen & Lachen” di una compagnia tedesca. E’ stato uno spettacolo senza parole, ma con tantissimo coinvolgimento per il pubblico: due clown hanno fatto un numero tre in uno; cioè di acrobatica, giocoleria e comicità. Erano motto bravi, ma soprattutto… divertenti!!
Lo spettacolo che mi ha colpìto di più è stato quello di giovedì 16 luglio, “Bianchi, Rossi, Gialli, Neri” svoltosi al teatro del cielo. L’unico protagonista era Paolo Capodacqua, che ha composto delle canzoni divertenti, come quella del piccione e del vigile urbano. Si racconta la storia di un bambino che dava da mangiare ai piccioni, cosa che era proibita. Il vigile fa una multa al bambino, ma il piccione è più svelto e fa cadere i suoi bisognini sulla giacca del vigile. Paolo ha cantato anche canzoni serie come “Bianchi Rossi Gialli, Neri ” che è contro il razzismo perché raccoglie insieme tutti i bambini del mondo.
E’ proprio vero: tutti gli spettacoli hanno lasciato impresse immagini vive nella memoria e emozioni vere nel mio cuore.

Francesco Marziali

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